Arte Valle 2017-09-07T19:35:28+00:00

Arte Valle

Nel corso del 2014 ha avuto luogo la prima edizione di “ArteValle” un evento artistico e culturale nel palcoscenico della Valle di Mompiano.
La Manifestazione, patrocinata dal Comune di Brescia, è stata ideata e organizzata dai “Gnari de Mompià” con il principale obiettivo di definire un riferimento ed una opportunità per espressioni artistiche, comunemente classificate come “Arte Moderna”. Tutto in un ambito assolutamente naturale, seppure confinanti ad un contesto urbano importante quale la città di Brescia.
L’attività che ha contraddistinto in questi anni la nostra associazione ha trovato in questa iniziativa lo strumento per esplorare dimensioni quali appunto quella artistica e che spesso rimangono ai margini delle esperienze associative.
Il solo fatto di averla organizzata ha originato in primo luogo al nostro interno un forte dibattito sulle finalità dell’arte, sulla sua capacità di trascinamento ma soprattutto sugli stimoli intellettuali che forme “inusuali” e a volte “provocatorie” possono indurre anche nell’osservatore distratto.
Proprio da queste premesse è nata l’idea di proseguire proponendo una continuità che permetta l’emergere di capacità artistiche inusuali.
Un’idea che coniughi l’arte con aspetti forse unici di vari elementi:

  • l’arte come forma di trasformazione naturale dell’esistente;
  • l’arte come mutazione dell’esistente;
  • l’arte non come espressione ma come simbolo;
  • la collocazione nel contesto della ex polveriera come strumento di economia;
  • la necessità di dare continuità ad un esperienza come quella di “ArteValle” che trova proprio in questi
    stimoli il nutrimento necessario.

Come portare l’Arte nella natura e progettare un luogo di pace

l’arte come forma di trasformazione naturale dell’esistente
l’arte come mutazione dell’esistente
l’arte non come espressione ma come simbolo
l’arte quale strumento per avvicinare i cittadini al territorio

La terra può produrre beni per le necessità di tutti
ma non per la bramosia di tutti.

M. K.Ghandi