Attività e progetti 2017-09-11T21:34:44+00:00

Nel corso dell’anno 2014 la Fondazione ha iniziato la propria attività di tutela e salvaguardia ambientale, declinata in varie modalità, proseguita poi nel corso del 2015. L’attività svolta nel corso del 2016 è stata la seguente.

Manutenzione dei sentieri e pulizia del bosco

Innanzi tutto mediante la manutenzione dei sentieri e pulizia del bosco nella Valle di Mompiano, sia per quelli ricadenti sui terreni di proprietà della fondazione sia per quelli che si trovano sui terreni di altre proprietà, in particolare quelli appartenenti al Comune di Brescia, e questo ovviamente in modo del tutto gratuito.
L’Associazione Gnari dé Mompià, con il supporto della Fondazione, ha concordato un progetto condiviso con la Cooperativa K-Pax per l’integrazione dei richiedenti asilo che collaborano alle attività svolte presso il Rifugio e alla manutenzione dei sentieri e del bosco di proprietà della Fondazione.

Centro Estivo “La Valle dei Ragazzi”

In collaborazione con l’associazione Onlus Gnari dè Mompià, l’Unione Astrofili Bresciani ed il Centro Studi e Ricerche Serafino Zani è stata organizzata una settimana di Centro Estivo presso il Rifugio nella Valle di Mompiano. Sono stati organizzati, nell’ambito del progetto, laboratori a carattere scientifico e naturalistico oltre che ad attività ricreative.

Corsi ed Educazione Ambientale

Nel corso dell’anno è stato organizzato, sempre in collaborazione l’associazione Onlus Gnari dè Mompià un Corso sul riconoscimento delle erbe, uno sul riconoscimento degli arbusti e degli alberi, e di contestuale educazione ambientale per adulti.

ArteValle

Sicuramente l’attività più rilevante dell’anno, quella che ha visto di gran lunga il maggior impegno da parte dei volontari della Fondazione, è stata l’organizzazione di “ARTEVALLE 2016”, che ha avuto anche il patrocinio del Comune di Brescia. Il progetto si ispira all’esperienza di Arte Sella in Val di Sella (provincia di Trento) e prevede, tramite la realizzazione di opere d’arte nel bosco che costeggia la strada che entra nella Valle di Mompiano, costeggiando la ex polveriera di Mompiano, e nel bosco di nostra proprietà, di intraprendere un percorso che diventi nel tempo una manifestazione artistica.
Questo ambizioso progetto ci ha visto collaborare con diverse realtà associative di Brescia e provincia, che qui ringraziamo per il prezioso contributo fornito.
Innanzi tutto, come sempre nelle nostre attività, l’associazione Onlus Gnari dè Mompià, che ha sostenuto gli oneri economici per la realizzazione dell’iniziativa. L’associazione “Il sasso nello stagno” è stato un importante partner, e l’attività terapeutica esercitata attraverso l’arte per il recupero di malati psichiatrici, ci dicono essere stata davvero efficace. La Cooperativa K-Pax che grazie ad progetto condiviso per l’integrazione dei richiedenti asilo ha collaborato alla gestione dello spazio e alla installazione delle opere. Importanti artisti hanno partecipato al nostro progetto del 2016: Ágnes Deli e Endre Gaál, Giuliana Geronazzo (Gero), Giacomo Filippini, Patrizia Cicognetti.

Albero di kaki di Nagasaki di seconda generazione

La Fondazione ha proseguito la collaborazione, nell’ambito del “Kaki Tree Project”, con le associazioni aderenti e presenti nel territorio bresciano. In particolare ha aderito, fornendo supporto logistico presso il Rifugio, alla biciclettata dei “Kako di Nagasaki” che è partita l’11 agosto 2016 dal Rifugio dopo una breve celebrazione presso il Kako del Rifugio.

Presepe

Anche nel 2016 è stato realizzato, in collaborazione con altre realtà, in particolare con l’Associazione Onlus Gnari dè Mompià, con l’Associazione Bimbo Chiama Bimbo Onlus, con la Parrocchia di San Gaudenzio di Mompiano, con i gruppi scout di Brescia V e Brescia XIV, e con il patrocinio del Comune di Brescia, il Presepe nella Valle di Mompiano Numerosissime le visite e la partecipazione agli eventi collaterali.

Infrastrutturazione

Nel corso del 2016 si è concretizzata la procedura di progettazione e avvio dei procedimenti amministrativi per ottenere l’autorizzazione ad infrastrutturare il Rifugio. Sono stati contattati e avvisati vicini e frontisti, proponendo la compartecipazione al progetto, a cui però nessuno ha aderito.
Solo il Comune di Brescia/Parco delle Colline ha aderito all’iniziativa e nel corso del 2017 sono state definite, tramite un Patto di Collaborazione, le reciproche competenze di intervento.
Alcune difficoltà sono inoltre incorso con la Sovrintendenza che ha valutato lo scavo come pertinenza di area di interesse archeologico, alla luce di quanto indicato dal PGT, ponendo alcuni vincoli che complicheranno le attività di cantiere.
L’avvio dei lavori, oltre che per motivi burocratici, è stato rinviato anche per poter partecipare ad un Bando Cariplo che  potrebbe cofinanziare l’iniziativa.
Bando Cariplo-Fondazione Comunità Bresciana
La Fondazione Cariplo attraverso la Fondazione Comunità Bresciana ha pubblicato sia nel 2016, sia nel 2017, il Bando per il Progetto “Emblematici Provinciali”, che prevede il finanziamento di attività di ristrutturazione di immobili a supporto di attività ambientali.
La Fondazione, con il partenariato dell’Associazione Gnari dè Mompià e il Patto di Collaborazione siglato con il Parco delle Colline, ha presentato un progetto, che prevedeva la possibilità di ottenere un finanziamento di circa 100.000€ per le attività di infrastrutturazione, insediamento nel Rifugio di un punto di Pronto Intervento di Soccorso e attività di recupero del bosco di proprietà per renderlo fruibile liberamente dalla cittadinanza.
Per la stesura del progetto è stato necessario un grosso sforzo da parte dei membri del Cda e di alcuni soci. Un progetto di grande respiro che nel 2016 non ha  ottenuto il finanziamento richiesto, presumibilmente perché il percorso autorizzativo non si era concluso, ma che si spera di poter ottenere entro la fine del 2017.
In caso contrario l’opera di infrastrutturazione andrà avanti e verranno ridimensionati i progetti collaterali.

La terra può produrre beni per le necessità di tutti
ma non per la bramosia di tutti.

M. K.Ghandi